PROGRAMMI TERAPEUTICI

PROGRAMMA DI COMUNITÀ

“La Comunità Terapeutica va intesa come struttura Psico-Socio-Riabilitativa, finalizzata al trattamento psicoterapeutico e al reinserimento sociale dell’utente”.

La S.I.I.Pa.C si identifica in questo tipo di comunità ed offre ai pazienti una permanenza presso la propria struttura.

La comunità terapeutica non si limita a intervenire sui sintomi della dipendenza, ma affronta anche i complessi fattori psicologici e sociali che alimentano la dipendenza stessa, oltre che promuovere il recupero delle capacità compromesse dalla dipendenza. All’interno della comunità, i pazienti seguono routine quotidiane finalizzate a promuovere la responsabilità personale e il miglioramento delle competenze relazionali; le attività sono organizzate secondo orari strutturati e comprendono momenti dedicati alla terapia, al lavoro, al tempo libero e alla socializzazione. Questo approccio contribuisce a stabilizzare lo stato emotivo e comportamentale degli utenti, favorendo un processo di crescita e di consapevolezza. L’obiettivo principale è accompagnare il paziente in un percorso di riabilitazione globale, prendendosi cura non solo degli aspetti psicologici, ma anche delle necessità materiali e sociali.

Il programma di comunità è di tipo semi-residenziale. Costituisce il trattamento più intensivo che la S.I.I.Pa.C. può offrire: consiste nel soggiornare stabilmente a Bolzano ed effettuare le attività cliniche nell’ambulatorio S.I.I.Pa.C. dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

A chi si rivolge il programma di comunità:

  • ai casi di dipendenza comportamentali gravi o medio-gravi che richiedono un trattamento più approfondito e totalizzante;
  • a chi vive lontano dal Trentino-Alto Adige e presenta forme di dipendenza comportamentale anche di entità media;
  • a chi presenta e manifesta una buona motivazione al trattamento

• Continuazione della valutazione psicodiagnostica

• Psicoterapia individuale

• Colloqui psicologici individuali

• Terapia di gruppo

• Gruppi psicoeducativi e informativi

• Gruppi auto-mutuo-aiuto

• Laboratori artistici

• Psicoeducazione sulla dipendenza

• Consulenze psichiatriche con eventuale terapia farmacologica

• Psicoterapia di coppia e/o famigliare (qualora necessaria)

• Supporto e sostegno alle famiglie

• Tutoraggio economico

• Terapia occupazionale

• Reinserimento sociale e lavorativo (qualora necessario)

• Attività di gruppo

• remissione del sintomo, come obiettivo minimo;

• evitare il verificarsi di episodi recidivanti;

• sviluppo della consapevolezza sulla propria dipendenza, comprendendone le cause, i meccanismi di mantenimento e le conseguenze;

• assumersi la responsabilità verso se stessi e la propria patologia, accettandola;

• astinenza (solo nel caso del disturbo da gioco d’azzardo, della pornodipendenza e della dipendenza da videogiochi);

• apprendere nuovi strumenti di gestione della dipendenza e di prevenzione delle ricadute;

• rompere l’isolamento e l’emarginazione;

• costruzione della autoefficacia, ovvero la capacità di gestire in modo efficace il proprio corpo, le emozioni, le relazioni interpersonali, il lavoro e il tempo libero;

• incrementare l’autostima e la fiducia in sé stessi;

• gestione delle emozioni: riconoscimento, monitoraggio, espressione;

• sviluppo e miglioramento delle abilità di coping;

• sviluppo e potenziamento delle abilità interpersonali e sociali;

• miglioramento delle abilità espressive e comunicative;

• sviluppo e potenziamento dell’autoconsapevolezza su più ambiti di vita, sia presenti che passati;

• riorganizzazione del tempo di vita dell’utente per arrivare ad un’adeguata gestione del tempo libero;

• elaborazione di memorie traumatiche (qualora presenti);

• riduzione dell’influenza negativa di ambienti famigliari disfunzionali;

• riscoperta di interessi perduti o identificazione di nuovi;

• rinserimento e/o orientamento lavorativo (qualora necessario).

Regolamento:

Orari da seguire: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, con pausa pranzo dalle 13:00 alle 14:30. Durante la pausa pranzo, si è soliti cucinare e mangiare tutti insieme negli uffici S.I.I.Pa.C.

Fuori da questi orari e nel weekend, i pazienti sono liberi di fare attività sportiva, uscire all’aria aperta, partecipare ad attività ricreative e culturali concordate dall’equipe. Su richiesta, dopo approvazione dell’equipe, il paziente può ritornare dalla sua famiglia durante il weekend o le festività.

Nella comunità non è prevista la presenza h24 di un operatore, scelta fatta appositamente per cercare di attivare fin da subito il senso di responsabilità e di fiducia nel paziente.

A chi intraprende il programma di comunità semi-residenziale vengono ritirati soldi, carte di credito/debito, cellulari e computer. Il ritiro dei soldi e delle carte rientra nel tutoraggio economico, parte essenziale del trattamento soprattutto in quelle forme di dipendenza dove l’uso del denaro è un rischio (disturbo da gioco d’azzardo, shopping compulsivo, dipendenza sessuale). L’utilizzo dei device tecnologici è regolamentato dall’équipe della S.I.I.Pa.C.

PROGRAMMA AMBULATORIALE

Il programma ambulatoriale è meno intensivo del programma di comunità semi-residenziale e comporta svolgere attività cliniche, concordate e prefissate con l’equipe clinica in modalità e numero, presso l’ambulatorio S.I.I.Pa.C entro gli orari di ufficio (lunedì-venerdì dalle 9 alle 18). Questo tipo di programma è soggetto a più variabilità rispetto al programma di comunità, ma si basa sullo stessa modalità di trattamento. Infatti, le attività cliniche sono quelle incluse nel trattamento multimodale integrato della S.I.I.Pa.C., sulla base del progetto terapeutico previsto per la persona e degli obiettivi prefissati.

A chi si rivolge il programma ambulatoriale:

  • ai casi di dipendenza comportamentale di lieve gravità;
  • a coloro che, pur presentando un quadro di dipendenza comportamentale di media gravità, non hanno la possibilità o disponibilità, per via di impegni lavorativi e famigliari, di frequentare il programma di comunità semi-residenziale;
  • a chi vive nel territorio del Trentino Alto Adige;
  • ai casi in cui la dipendenza comportamentale non è ancora conclamata, ma è in fase di sviluppo; quindi, necessitano di un trattamento più di natura preventiva che riabilitativa
  • a coloro che portano problematiche differenti rispetto ad un quadro di dipendenza patologica, come disturbi dell’umore, sindromi ansioso-depressive, altri problemi di natura psicologica.

La durata del programma è variabile e dipende dalla tipologia e dalla gravità della patologia; generalmente si estende da un minimo di un anno fino a un massimo di tre anni continuativi. Il percorso terapeutico è scandito da diverse fasi, che segnano l’evoluzione del trattamento e il progressivo processo di crescita e cambiamento dell’individuo.

PROGRAMMA MISTO

Il programma misto è meno intensivo del programma di comunità semi-residenziale e di quello ambulatoriale e consiste nell’effettuare parte del programma terapeutico online e parte del programma in presenza, così scandito: una seduta psicoterapeutica individuale online alla settimana (e/o un colloquio individuale online a settimana) e, a seconda dei casi, svolgere una volta al mese o ogni tre mesi tre giorni o cinque giorni di attività clinica intensiva negli uffici della S.I.I.Pa.C.

Questo tipo di programma è soggetto a più variabilità e si basa sul progetto terapeutico previsto per la persona e sugli obiettivi prefissati.

A chi si rivolge il programma misto:

  • a coloro che, pur presentando un quadro di dipendenza comportamentale di lieve gravità, non hanno la possibilità o disponibilità, per via di impegni lavorativi e famigliari, di frequentare il programma di comunità semi-residenziale o ambulatoriale;
  • ai casi in cui la dipendenza comportamentale non è ancora conclamata, ma è in fase di sviluppo; quindi, necessitano di un trattamento più di natura preventiva che riabilitativa;
  • a chi vive molto lontano dal territorio del Trentino Alto Adige
  • a coloro che portano problematiche differenti rispetto ad un quadro di dipendenza patologica, come disturbi dell’umore, sindromi ansioso-depressive, altri problemi di natura psicologica.

La durata del programma è variabile e dipende dalla tipologia e dalla gravità della patologia; generalmente si estende da un minimo di un anno fino a un massimo di due anni continuativi. Il percorso terapeutico è scandito da diverse fasi, che segnano l’evoluzione del trattamento e il progressivo processo di crescita e cambiamento dell’individuo.