Dipendenza da videogames
Ormai da un po’ di anni, gran parte del tempo libero destinato all’attività ludica è, sempre più spesso, costituito dal “videogioco” che risponde al “bisogno ludico”, appassionando persone di ogni età, sesso e classe sociale. Il videogioco, possiede effetti positivi quali:
- rappresenta uno stimolo per abilità manuali e di percezione;
- stimolare la comprensione dei compiti da svolgere;
- abituare a gestire gli obiettivi;
- favorire l’autocontrollo e la gestione di emozioni connesse all’esercizio di un compito;
- sviluppare diversi aspetti della personalità (prendere decisioni velocemente, affrontare difficoltà e prendere iniziative);
- favorire apprendimenti su alcune tematiche, conoscenze relative a terminologie tecniche e a modalità procedurali relative ad ambiti specifici a cui si riferiscono le competizioni giocate.
Tuttavia, tale attività ludica può essere abusata fino a diventare una dipendenza, cioè la videogames addiction. Il problema, sempre in aumento nei giovani, sostituisce momenti dedicati all’attività fisica, allo studio, annullando qualsiasi tipo di relazione sociale e favorendo l’isolamento creando problemi con la famiglia.
